La Famiglia fra tradizione e innovazione

La Famiglia fra tradizione e innovazione

Ciao, sono Giada, giovane agricoltore donna e dalla mia famiglia non ho solamente ereditato una fattoria ma anche uno stile di vita e in questo mio progetto ho cercato di prendere il meglio del passato come le tradizioni, la passione per terra, il buon cibo sano e di portarlo nel futuro. Penso che la mia fattoria sia un luogo dove innovazione e tradizione si incontrano per offrire alla mia famiglia e ai nostri ospiti un sano stile di vita.

Quando ho iniziato la ristrutturazione del podere di mio nonno ho pensato di coniugare gli aspetti migliori del suo stile di vita contadino con la tecnologia “sana” che ci distingue in questa era moderna.

“Io, non vivo la tradizione come un momento nostalgico del nostro passato e la modernizzazione come una perdita dei valori, ma uso la buona tecnologia per migliorare la qualità della mia vita e la tradizione per ricordarmi da dove vengo.”

Con questo spirito ho dato vita al mio agriturismo, combinando innovazione e tradizione: pannelli solari fotovoltaici e agricoltura biologica, Ipad e galline allevate all’aperto, irrigazione con riciclo delle acque piovane e verdura fresca dell’orto, risparmio energetico e raccolta dei frutti spontanei, wifi e cibo sano. Grazie a tutto questo siamo stati i vincitori dell’Oscar Green Toscana 2013 e uno dei tre finalisti all’Oscar Green Italia 2013, concorso promosso da Coldiretti per valorizzare le aziende agricole più innovative gestite da giovani, che ci ha riconosciuto come una delle prime realtà italiane di turismo sostenibile a impatto zero.

Vi invito dunque a visitare la mia fattoria e ad essere ospiti del mio agriturismo per vivere con me e con la mia famiglia la vita sana del contadino 2.0.

Benvenuti a “Le Ceregne Bio”!

 

STORIA DELLA FAMIGLIA FONTANA

Nonno Armando nel suo orto!

Nonno Armando nel suo orto!

La famiglia Fontana si è trasferita in questo podere nel 1901 come affittuaria e nel 1923 lo ha acquistato per 120.000 lire. Il podere comprendeva: la casa padronale, gli annessi destinati ai mezzadri e circa 80 ettari di terreno.

Il nucleo familiare era composto da tre fratelli Angelo, Domenico sposato con Domenica, Alessandro sposato con Santina ed i figli di quest’ultimo Elia, Pio e Giuseppe.

 

Per la conduzione della tenuta si avvalevano dell’aiuto di mezzadri e personale di servizio e coltivavano olivi, viti, grano, orzo e foraggio ed allevavano bovini, suini, ovini, caprini, pollame ed animali di bassa corte.

L’unico erede di tutta la tenuta fu Elia, il quale nel 1912 sposò nonna Giulia ed ebbero dal 1913 al 1929, 8 figli: 5 femmine e tre maschi. Nel 1951 quando le prime figlie si sposarono Giulia ed Elia decisero che era arrivato il momento di affidare la conduzione della tenuta ai figli maschi Eugenio, Remigio ed Armando, mentre alle femmine donarono circa 500.000 lire a testa.

Dei tre figli solo uno, nonno Armando, si è sposato con nonna Letizia e dalla loro unione è nata Antonella.

Oggi il podere è condotto da Antonella e dalla figlia Giada, ultime discendenti della Famiglia Fontana dove attualmente coltivano olivi, viti, orticole e grano per la pasta ed allevano pollame ed animali di bassa corte.